Navigare nella parità
La Regione Puglia, attraverso la Sezione per l’Attuazione delle politiche di genere, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari e l’Università di Genova, ha avviato dal 2024 il progetto “Navigare nella parità”.
Al termine della progettualità è stato realizzato un cruscotto digitale open source che consente di ottenere una visione complessiva della situazione regionale, confrontare la Puglia con le altre regioni, individuare punti di forza e criticità e monitorare l’evoluzione nel tempo, orientando cittadini e decisori attraverso i gap di genere ancora esistenti.
L’obiettivo è rendere visibili le differenze tra uomini e donne nei principali ambiti della vita sociale ed economica. Il sistema si basa su un modello europeo consolidato (Gender Equality Index dell’European Institute for Gender Equality), adattato al contesto regionale. Nello specifico si analizza la parità di genere in sei ambiti chiave: lavoro, reddito, potere, salute, istruzione, uso del tempo.
L'analisi dei dati ci mostra che la Puglia:
- si colloca al 14° posto in Italia
- è la prima regione del Mezzogiorno
- ha ridotto il divario con la media nazionale negli ultimi 10 anni
Tuttavia, restano delle importanti criticità in ambito lavorativo, per il reddito e la rappresentanza femminile nei ruoli decisionali.
Documenti
-
a cura di Annalisa Bellino Dirigente Sezione per l’Attuazione delle Politiche di Genere di Regione Puglia
-
a cura di Cosimo Elefante, Dipartimento Transizione Digitale della Regione Puglia
-
a cura di Giuseppina Muratore, Istat - Direzione Centrale delle Statistiche Demografiche e del Censimento della Popolazione
-
a cura di Enrico di Bella, Dipartimento di scienze politiche e internazionali dell'Università di Pisa
-
a cura di Ernesto Toma e Angela Maria D'Uggento, Statistica sociale dell'Università degli Studi di Bari