Giunta: al via la digitalizzazione degli archivi dell’ex Genio Civile

Un finanziamento di 2,5 milioni di euro per accelerare la transizione digitale e modernizzare la pubblica amministrazione: è questo il risultato ottenuto dalla Regione Puglia. L’impegno dell’assessore al Bilancio e alla Digitalizzazione ha infatti consentito di approvare la convenzione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e di aderire all’iniziativa del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le risorse saranno destinate a completare la digitalizzazione dei fascicoli cartacei delle pratiche dell’ex Genio Civile, un patrimonio documentale di grande rilevanza che supera i 9000metri lineari, attualmente conservato nelle sedi di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e consultabile solo in formato analogico.
Il progetto consentirà di trasformare l’intero archivio in formato digitale, rendendo i documenti accessibili online e garantendo benefici concreti per cittadini, professionisti e pubbliche amministrazioni: tempi di accesso più rapidi, maggiore trasparenza e una significativa riduzione dei rischi di deterioramento o perdita dei documenti.
“Con questo investimento strategico trasformiamo archivi storici in un servizio moderno, efficiente e sempre più vicino alle esigenze di cittadini e imprese. Con un finanziamento di 2,5 milioni di euro ottenuto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - commenta l’assessore al Bilancio, Personale e Digitalizzazione della Regione Puglia - e l’adesione all’iniziativa del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, imprimiamo un’accelerazione decisiva alla dematerializzazione degli archivi dell’ex Genio Civile.
Per questo lavoro, che ci consente di modernizzare la nostra Regione, ringrazio il Dipartimento alla Digitalizzazione. Non si tratta di un semplice intervento tecnologico, ma di una vera rivoluzione in termini di inclusione sociale: ridurremo drasticamente i tempi di attesa, elimineremo le barriere geografiche nell’accesso agli atti e garantiremo livelli di trasparenza senza precedenti. I fascicoli cartacei diventeranno documenti digitali con pieno valore legale, custoditi in sicurezza nel Polo di Conservazione regionale. Con questo investimento strategico - chiude l’assessore - trasformiamo archivi storici in un servizio moderno, efficiente e vicino alle esigenze di cittadini e imprese”.
Pubblicato il 29 aprile 2026