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SITUAZIONE METEO PREVISTA PER LE 48 PROSSIME ORE

La formazione di un minimo depressionario sul Mediterraneo centrale favorisce la discesa di aria fredda dai Balcani, determinando un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche sul Meridione e sul medio versante Adriatico.

Oggi e domani, si prevede la persistenza di precipitazioni da sparse a diffuse sulle predette zone, anche temporalesche. Da venerdì tendenza ad un graduale miglioramento, con attenuazione dei fenomeni.

I venti risulteranno intensi settentrionali, forti o di burrasca su parte del Sud, Le temperature massime tenderanno da domani a risalire.

1 Aprile 2026

Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati; sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Temperature: massime in locale sensibile aumento; Venti: forti dai quadranti settentrionali, con rinforzi di burrasca.

2 Aprile 2026

Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sui settori orientali della Puglia settentrionale. Temperature: nessuna variazione di rilievo; Venti: forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca sui settori appenninici.

Sulla base di quanto esposto, il Centro Funzionale Decentrato della Regione Puglia ha emanato:

-una ALLERTA GIALLA PER VENTO su tutta la regione dal pomeriggio di oggi e per le successive 24 ore;

-una ALLERTA ARANCIONE PER RISCHIO IDROGEOLOGICO su tutta la Regione con particolare attenzione sulla Puglia H-SUBAPPENNINO DAUNO dove vi è una ALLERTA ROSSA per le successive 30 ore;

-una ALLERTA ROSSA PER RISCHIO IDRAULICO su Puglia B- Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle e Puglia I-Basso Fortore e ALLERTA ARANCIONE su Puglia E-Bacini del Lato e del Lenne e Puglia G-Basso Ofanto dal pomeriggio di oggi e per le successive 10 ore;

-una ALLERTA ARANCIONE PER RISCHIO IDRAULICO su Puglia B- Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle e Puglia I-Basso Fortore e ALLERTA ARANCIONE su Puglia E-Bacini del Lato e del Lenne e Puglia G-Basso Ofanto dalla mezzanotte del 2 aprile e per le successive 20 ore;

Il verificarsi di piogge abbondanti e prolungate che possono determinare alluvioni, l’ingrossamento dei corsi d’acqua (fiumi, torrenti, canali ma anche rete fognaria) fino a farli esondare, cioè straripare o rompere gli argini, allagando il territorio circostante, frane e smottamenti.

Il Comune indica nel proprio Piano di protezione civile sia le aree alluvionabili a causa di piccoli fiumi, torrenti tombati, fiumare e reti fognarie, sia le aree che possono essere interessate dall’esondazione di fiumi di grandi dimensioni, individuate nel Pgra - Piano di gestione del rischio di alluvioni realizzato dalle Autorità distrettuali o da Regioni e Province Autonome.
Nel Piano di protezione civile sono incluse anche le situazioni potenzialmente critiche in corrispondenza di argini, ponti, sottopassi e restringimenti del corso d’acqua.

La Sezione Protezione Civile segue l’evolversi della situazione ed invita a consultare gli aggiornamenti pubblicati sul sito e la tabella degli scenari, per una corretta comprensione degli effetti al suolo attesi per ciascun livello di allerta previsto, nonché ad attenersi alle raccomandazioni fornite nelle norme di autoprotezione consultabili sul sito della Protezione Civile regionale.


in particolar modo:

Chiudere e presidiare i sottopassi da parte delle autorità comunali;
Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni;
Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;
Salire ai piani superiori se l’acqua inizia a salire;
Evitare l’ascensore: si può bloccare.
Tenersi informato su come evolve la situazione e seguire le indicazioni fornite dalle autorità
Allontanarsi dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
Raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata - o sali ai piani superiori di un edificio - evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.

 

 

Pubblicato il 01 aprile 2026