Settimana della Biodiversità Pugliese, il 21 maggio alla Rossani “Le Parole del Cibo”: tra biodiversità, diritti e futuro
Dalle ore 18.00 nella BiblioTeca del Mediterraneo – Parco Rossani

Il 21 maggio 2026, dalle ore 18 alle 20.30, Bari diventa il cuore del racconto della biodiversità pugliese con “Le Parole del Cibo”, uno degli appuntamenti più attesi della Settimana della Biodiversità Pugliese 2026. Negli spazi della BiblioTeca del Mediterraneo – Parco Rossani il format ideato da Terra! porterà al centro del dibattito il legame tra cibo, territorio, lavoro, diritti e trasformazione sociale, attraverso testimonianze, esperienze e voci autorevoli del panorama nazionale per riflettere sulle reti che generano cambiamento, sui modelli virtuosi di rigenerazione delle filiere agroalimentari e sulle contraddizioni che attraversano il mondo del lavoro nel sistema del cibo.
Tra gli ospiti, XFarm Agricoltura Prossima, Avanzi Popolo 2.0 e il giornalista del Venerdì di Repubblica, Riccardo Staglianò, autore dei saggi “Hanno vinto i ricchi” e “Tassare i milionari”. Al centro del dibattito anche il tema dei diritti e del contrasto al caporalato, a dieci anni dall’entrata in vigore della legge 199, con gli interventi di Pietro Fragasso della cooperativa Pietra di Scarto, Tina Balì della FLAI-CGIL, Maria Panariello di Terra! e Francesca Palazzo di INTERSOS, moderati dal giornalista Danilo Giannese.
La chiusura della manifestazione, prevista domani 22 maggio, continuerà a raccontare la biodiversità come patrimonio vivo e collettivo. Alla Rossani si parlerà delle “Case delle sementi di Puglia”, luoghi informali di conservazione e scambio delle varietà tradizionali pugliesi, mentre a Villa Framarino sarà proiettato “Olivhood – semi che diventano vita”, dedicato al rapporto tra territorio e rinascita. In tutta la regione proseguiranno inoltre laboratori, degustazioni e visite esperienziali: dall’incontro tra cece di Ortelle e carruba nel Salento ai percorsi dedicati alla filiera corta e al cibo contadino, fino agli appuntamenti dell’Orto Botanico di San Cesario di Lecce e alla tappa conclusiva della Settimana della Biodiversità a Bitonto.
La Settimana della Biodiversità Pugliese si conferma così un grande racconto corale capace di attraversare l’intero territorio regionale e di unire sapere scientifico, tradizioni agricole, ricerca, cultura e partecipazione civica. Un viaggio che parte dalle origini più antiche della terra pugliese per interrogare il presente e costruire nuove prospettive di futuro.
Il tema scelto per questa edizione, “Semi”, richiama tutto ciò che nasce, cresce e genera nuove possibilità: pratiche condivise, esperienze collettive, percorsi di rigenerazione e visioni capaci di dare forma al futuro partendo dalle radici più profonde della Puglia.
È da questo intreccio di memoria, innovazione e partecipazione che ha preso vita la nona edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese 2026, il grande festival scientifico e culturale promosso da Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura insieme al Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con il coinvolgimento degli enti di ricerca, delle università, delle scuole, delle associazioni e della società civile impegnati nella tutela dell’agrobiodiversità regionale.
Per info consultare il sito www.settimanabiodiversitapugliese.it e per informazioni info@settimanabiodiversitapugliese.it
Pubblicato il 21 maggio 2026