Osservatorio Conti Pubblici Italiani. Institutional Quality Index 2023
L'Osservatorio Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano pubblica una nota statistica sull'efficienza della Pubblica Amministrazione attraverso l'analisi dell’Institutional Quality Index (IQI), un indice concepito nel 2014 dall’Università degli Studi di Napoli Federico II che misura la qualità delle istituzioni pubbliche, basato su dati amministrativi oggettivi d’archivio, escludendo informazioni derivanti da indagini di opinione.
L’indice IQI sintetizza cinque dimensioni: stato di diritto, efficacia di governo, partecipazione civica, qualità della regolamentazione e controllo della corruzione. I valori calcolati su scala regionale e provinciale e variano tra 0 (qualità minima) e 1 (qualità massima).
Nel 2023, il punteggio dell’IQI per il Mezzogiorno è pari a 0,25, valore inferiore a meno della metà di quelli registrati nel Nord (0,65) e nel Centro (0,61). Nessuna regione meridionale raggiunge i livelli di qualità istituzionale delle regioni del Nord-Centro, confermando la persistenza di un marcato divario territoriale in tutte le componenti dell’indice.
La graduatoria regionale colloca Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia ai primi posti per qualità istituzionale, mentre nelle ultime posizioni si concentrano prevalentemente le regioni del Sud, tra cui Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Le differenze risultano particolarmente accentuate negli ambiti dell’efficacia dell’azione pubblica, del controllo della corruzione e dello stato di diritto.
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 02 febbraio 2026