Caritas italiana. La povertà in Italia. Anno 2025

Caritas Italiana pubblica il rapporto statistico su povertà ed esclusione sociale in Italia relativo all’anno 2025, sulla base dei dati della sua rete. Il volume evidenzia anche alcune dimensioni critiche della povertà come quella delle difficoltà economiche delle famiglie con bambini, dei senza fissa dimora e degli anziani.

Tra le dinamiche più allarmanti emerse nel Report spicca il progressivo invecchiamento della popolazione in stato di indigenza. Nell'arco di un decennio, il numero degli over 65 che si sono rivolti alla Caritas ha registrato un +191%, a fronte di una crescita complessiva dell’utenza ferma al 48%. In parallelo all'invecchiamento cresce anche la solitudine, creata spessp da separazioni o lutti, eventi critici: le persone sole assistite dalla rete sono passate dal 23,8% al 32,9% del totale.

Nel 2025, le persone che si sono rivolte ai centri di ascolto e servizi informatizzati sono state 282.539, i centri di ascolto sono 3.520 dislocati in 204 diocesi in Italia. Rispetto al 2023 si registra un incremento del +2,8% del numero di assistiti, una crescita che si attesta su valori più contenuti rispetto a un anno fa ma rispetto al 2019 è del +44,9%.

Il numero medio di assistiti per centro è di 80,3 persone (erano 83,1 nel 2024), dato che risulta fortemente disomogeneo a livello macroregionale; si raggiungono le 97,8 persone nelle aree del Nord, mentre nelle regioni del Mezzogiorno e del Centro la media risulta più contenuta (pari rispettivamente a 65,5 e 72,8 individui).

Alcune regioni, registrano un rapporto medio assistiti/servizio molto più alto del dato nazionale: accade in Liguria (150,4 assistiti per centro), Calabria (116,9), Sardegna (108,7) e Piemonte-Valle d’Aosta (106,6).

In Puglia il numero di persone assistite è di 10.628, pari ad una media di 43,0 persone per centro; entrambi i dati risultano in aumento rispetto all'anno precedente.

Per approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 19 giugno 2026